Trick On Taps

Solo un buffo scherzetto..
martedì, 26 febbraio 2008

End

L’ennesima rincorsa,  un inseguimento incessante. E poi, la fine. È arrivata la fine di febbraio, la fine di un sogno. Intrappolata dentro una maschera, danza l’illusione senza toccare mai il terreno. In un mesto balletto,  lunga l’attesa, senza occhi per vedere, senza mani per toccare e senza labbra per baciare, rimane solo il ricordo di un giorno in cui ho vissuto, e mi son sentita libera di respirare l’aria che mi circondava. Soffocare ogni respiro, per paura di ferire, soffocare la parte più cruda di te, per non umiliare, e ad ogni respiro la rabbia…

Come vuoti a rendere, rinchiusi in corpo, ci consumiamo nel tempo, in quel tempo dove l’attimo non ha durata, il materialismo è il corpo della verità.

Come vuoti a rendere…

 

 

Society - Eddie Vedder (from the album Into the Wild)

hmmm ooh hooo hooo

It's a mistery to me
we have a greed
with which we have agreed

You think you have to want
more than you need
until you have it all you won't be free

society, you're a crazy breed
I hope you're not lonely without me

When you want more than you have
you think you need
and when you think more than you want
your thoughts begin to bleed

I think I need to find a bigger place
'cos when you have more than you think
you need more space

society, you're a crazy breed
I hope you're not lonely without me
society, crazy and deep
I hope you're not lonely without me

there's those thinking more or less less is more
but if less is more how you're keeping score?
Means for every point you make
your level drops
kinda like its starting from the top
you can't do that...

society, you're a crazy breed
I hope you're not lonely without me
society, crazy and deep
I hope you're not lonely without me

society, have mercy on me
I hope you're not angry if I disagree
society, crazy and deep
I hope you're not lonely without me

 

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domenica, 20 gennaio 2008

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Smarrirsi in un bosco e ritrovarsi in una foresta. Una ricerca estenuante del percorso, l’ illusoria visione  di una via d'uscita, lo sguardo che si affina, confonde e riflette la luce del giorno. L'incipit notturno, la visione si acuisce, scruto oltre il buio, cercando  vita. Confondendo lucciole per lanterne. L'inquietudine della speranza, la voracità della fretta, la non prevedibilità del domani, assalita da una sensazione di incertezza,  perdo la cognizione ascoltando i rumori della foresta, il corpo assorbe tutto.  La calma della notte mi avvolge. Copre ogni sensazione come una coperta calda su un corpo infreddolito. Il sollievo della stasi. LUCCIOLA. Un altra illusione mi passa accanto. La voglia di vedere la luce, la luce umana.  Starò forse cercando una LANTERNA? Illumina quattro passi in lontananza, si confonde a cento passi. Diviene una Lucciola. Passerà anche lei, come questa notte, passerà e sarà un ricordo. Il respiro si affanna, la speranza freme, e freme ancora, ma la foresta sa che ne una lucciola ne una lanterna rappresentano la via. La foresta mi parla. Io non ascolto. Presa dalle piccole speranze, mi circuisco di pensieri, per non ascoltare e sentire solo le mie ragioni. La foresta continua a parlarmi, e la sento.  Il  suo canto mi avvolge, la sua melodia mi rapisce, suoni agghiaccianti mi assalgono, un lieve fruscio mi rincuora. Non voglio più ascoltare, ma non riesco a smettere. La foresta mi parla, e io non capisco. Mi insegue, e rimango inerme. La paura diviene la mia compagna. Chiudo gli occhi, mi rannicchio su me stessa. Lei mi avvolge, stringe, soffoca. La mia finta alleata a poco poco si allontana. Ora ho orecchie. Sento il richiamo della foresta, il giorno sta per arrivare, gli animali si risvegliano, filtra la luce dai rami. Ora ho gli occhi. All’alba, la foresta si schiude, avvolta in una melodia, percepisco la sua paura, la paura della foresta, lei ha paura di Me. Io? Lei? Entrambe con la stessa musica nel cuore diveniamo unisono, alleate nella diversità e per la stessa natura. Il tempo scorre su entrambe, si confonde, il mio tempo diviene il suo tempo. Come fiocchi di neve danzanti. La foresta è la mia nuova casa. In lei, io esisto.

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